Il mio nome è Gianni Bottura e ho 40 anni. Per quello che riguarda questo sito e questa passione ho cominciato ad allenare a 17 anni facendo il primo corso per allenatore/animatore PGS di pallacanestro nel lontano 1988 cominciando in una società che faceva capo ad un istituto privato di Figlie di Maria Ausiliatrice. La squadra si chiamava "SPRING" ed era una squadra femminile di ragazze di 14 anni. Ritengo sia poco importante il piazzamento di quei campionati PGS ma andando a rivedere il quaderno dei miei allenamenti mi sono accorto che facevo un gran lavoro fatto di allenamenti diversi ogni giorno e test atletici che misuravano le capacità delle ragazze. Nel 1989, dopo il diploma di perito elettronico, sono partito per il militare e per un anno non ho praticato attività di pallacanestro ne come giocatore ne come allenatore. Ritornato sono tornato in attività con più voglia di prima e ho preso in mano una squadra di ragazzi di 13 anni (1980) e due squadre categoria Liberi e libere PGS (l'analogo della 2° divisione per la FIP). I ragazzi sono cresciuti fino ad essere un numero importante e anche dalle libere (dove avevo richiamato alcune ragazze che allenavo alla Spring) avevo ottenuto qualche risultato accettabile. Solo i liberi (adulti maschili) denotavano qualche lacuna ma anche in questo caso avevamo voglia di fare il grande salto e affrontare il primo campionato FIP che per la società Serenella di Cinisello era un passo epocale. Un pò perchè avevo voglia di crescere come allenatore e un pò perchè volevamo cominciare a fare qualche campionato federale ho rifatto il corso FIP non residenziale a Bormio. L'istruttore era Meneguzzo, allenatore che ancora oggi milita in B dilettanti. Di quel corso mi ricordo che per 6 giorni non abbiamo parlato di altro che di basket a tutte le ore, pranzi e cene e colazioni comprese. Durante quel corso sono stato contattato da Angelo Sirtori ,che stava facendo il corso con me , chiedendomi se volevo allenare all'ASA Cinisello che è la società ufficiale di Cinisello. Correva l'anno 1995. Accettai perchè era tanta la mia passione e la Serenella non mi permetteva il salto di qualità (era una società oratoriana e quindi basata sul volontariato) mentre nell'ASA mi davano un piccolo rimborso. Mi diedero una squadra di ragazze cadette. Purtroppo giunsi in un brutto momento perchè il femminile all'ASA era quasi smobilitato ed esistevano solo due squadre femminili e cioè la mia e la prima squadra che era una serie D. All'inizio della stagione i dirigenti della femminile, che erano slegati ed indipendenti dalla maschile, scambiarono le tre cadette più promettenti per due atlete per la serie D e quindi mi ritrovai con una squadra totalmente inadatta al campionato cadette milanese. Giocammo contro Geas di Sesto e Vittuone e Rho, società storiche per la femminile a Milano, e ne prendemmo una media di 60 punti di scarto a partita. Però devo dare atto che le ragazze che avevo erano speciali per carattere e forza d'animo e finimmo la stagione con un pareggio nel campionato primaverile PGS che a tutti gli effetti valse come una vittoria. Il consuntivo fine stagione fu 13 sconfitte un pareggio, 2 concerti visti insieme (Jovanotti e Articolo 31), almeno una decina di pizze insieme, due feste di compleanno a cui venni invitato e il mio amico Stefano che filava con una delle ragazze che allenavo e l'esperienza in una squadra femminile che mi ha insegnato che se lo spogliatoio è ottimo la stagione sarà ottima soprattutto nel femminile. Purtroppo l'esperienza femminile nell'ASA volse al termine essendo la spesa della serie D una spesa insostenibile eliminarono il femminile. Salutai le ragazze e mi presentai per la stagione successiva. Mi diedero una squadra cadetti. Riportai all'ASA alcuni ragazzi che avevo allenato anni prima e grazie ad una collaborazione con la Posal di Sesto San Giovanni mi ritrovai in mano un ottimo gruppo dove potevo sfogare tutte le mie conoscenze cestistiche. Arrivammo alla seconda fase provinciale (a Milano non è cosa semplice) ma fu l'anno (1997) in cui decisi di lasciare Milano per fare una nuova esperienza di vita spostandomi in Liguria.